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  • 11 Marzo 2020

Il patrimonio italiano chiude le porte al virus

Castelli, palazzi e ville d’Italia ma anche i giardini e parchi storici, sia privati che pubblici, hanno deciso di contrastare la diffusione del virus Covid 19 chiudendo l’accesso ai visitatori.

Un atto di responsabilità civica dei gestori e dei proprietari che recepiscono indicazioni e regole impartite dal Governo e dalle delibere e ordinanze regionali e comunali.

In taluni casi proseguono le attività di ospitalità ma nel rispetto delle norme ordinarie e straordinarie nonché con l’adozione di accorgimenti particolari per la tutela della salute di gestori, proprietari e ospiti.

Il presidente di Assocastelli (l’associazione italiana dei gestori e proprietari di dimore e residenze d’epoca e storiche) Ivan Drogo Inglese informa che ha già presentato al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini una nota per sensibilizzare il Governo sulle gravi problematiche generate dall’attuale situazione all’intero patrimonio italiano.

Nel 2020 erano previsti 25 milioni di visitatori nelle oltre 4000 residenze italiane aperte alle visite (stima effettuata sulla base dell’esercizio 2019) ed un altro duro colpo arriverà per il settore wedding. Qui infatti erano attesi 40 mila ricevimenti nuziali (molti dei quali già prenotati) nelle dimore e residenze d’epoca e storiche italiane.